Segni Visibili

•10 marzo 2012 • Lascia un commento

Alla fine l’ho fatto.

Mi ci sono voluti sei anni per farlo, da quando ho deciso che me lo sarei fatto. Quattro, da quando ho deciso il soggetto. Mi è servito di venire qui, per decidere di lasciare un segno indelebile su di me, su quanto, nel bene o nel male, mi ha dato questa vita.

Per avere un segno indelebile che mi ricordi che tutto scorre, Passato, Presente e Futuro.

Questo

Segni Invisibili

•8 marzo 2012 • 1 commento

Indubbiamente questa esperienza all’estero, lontano da “Casa” ha lasciato e lascia tuttora segni più o meno visibili su di me, sulla mia personalità, sul mio carattere.
Non posso negare che questo paese mi abbia dato tanto, sia dal punto di vista lavorativo, che materiale, che personale…ma a che prezzo? Alle volte mi sembra troppo alto. Alle volte addirittura insostenibile.
Ogni cosa, nel bene e nel male, lascia delle cicatrici più o meno profonde, facendo più o meno male.

A questo punto mi sono deciso.

Se deve essere lasciato un segno, voglio che questo sia ben visibile, almeno per coloro a cui lo voglio mostrare. Che sia un segno indelebile, che mi ricordi però non solo quanto ho passato qui, ma anche e soprattutto che tutto fa parte di un ciclo, che in tutto non c’è solo un inizio ed una fine, ma una continua trasformazione.

Manca poco oramai. Questa decisione l’ho presa. E non ho intenzione di tornare indietro.

Anche perché sono quattro anni ormai che ci penso!

A Tirare troppo una corda, prima o poi la spezzi

•5 marzo 2012 • 2 commenti

E quando la spezzi poi sono cavoli tuoi!!!

Ecco. Ci siamo arrivati, hanno fatto la richiesta che non dovevano fare.

Mi hanno chiesto di rimandare questo rientro, per me quello più importante forse. Per tutto quello che mi aspetta quando sarò di nuovo in Italia.

Sul momento c’è stata frustrazione. Ma è diventata poi rabbia.NO! Questa volta non ci sto. Ho dato quasi tutto per questo lavoro. Ora mi chiedete di rinunciare anche a questo? Mi chiedete di non assistere alla nascita di mia nipote? La prima e forse l’unica?

BASTA!!!

Avete chiesto troppo. Questa non ve la faccio passare!!! Così ho detto, e così ho fatto

E questa è una promessa che ho intenzione di mantenere a me stesso!

E da ora in poi darò solo quanto strettamente necessario, e non di più…prima vengo io e quelli che mi stanno veramente intorno, e poi, solo dopo, voi. Sono prima di tutto una Persona. In quanto tale merito rispetto.

Non me lo volete dare?

Me lo prendo da solo.

E non azzardatevi più a lamentarvi!

Salve Visitatore sconosciuto…

•2 marzo 2012 • 4 commenti

Questa mattina (o sera, secondo il luogo dove siete 😉 ) ho notato una cosa strana.

Uno sconosciuto che si aggira per queste strade, ripercorrendo a ritroso questo ultimo anno di vita…

Chiunque tu sia…

Salve e benvenuto!

Ma, una domanda sorge a questo punto spontanea…

Chi sei? E cosa ti porta da queste parti?

BASTAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!

•2 marzo 2012 • 3 commenti

Sì perché, anche se non lo dò a vedere, ogni tanto mi infurio anche io

Perché sono stanco e arrabbiato. Stanco di questa situazione che si sta trascinando avanti e arrabbiato con chi si permette di dare giudizi e “consigli” senza sapere quello che sta succedendo. Sembrano tante vecchie di “Bocca di Rosa” di De André. Pronte a dare buoni consigli, perché tanto non possono dare il cattivo esempio.

Ma qualcuno ha la benché minima idea di cosa voglia dire stare un mese intero da dei clienti. Clienti che non solo non hanno voglia di cambiare il loro modo di lavorare, ma che ad ogni cosa che gli proponi ti vengono a dire che per loro non vanno bene, “in fin dei conti vivono nel mondo reale,loro” (questa me la sono sentita dire più di una volta in queste ultime settimane!!!)
Ha idea di cosa voglia dire non avere il minimo sostegno dalle persone che in teoria ti dovrebbero dare una mano in quanto stai facendo, ma anzi sentirsi mettere addosso ancora più pressione perché bisogna fare in fretta?
Ha idea di cosa voglia dire pranzare e cenare da soli praticamente tutti i giorni in questo stesso arco di tempo?
Ha idea di cosa voglia dire provare ad avvicinarsi alla gente e vedersi respingere sistematicamente ogni volta (il prossimo essere umano che mi dice lasciami il tuo numero così ci sentiamo si becca una fucilata ora)?
Ha idea di cosa voglia dire finire di lavorare e non avere nessuno con cui passare una serata in relax?

Ecco, chiunque voglia dare qualche consiglio, chiunque voglia dire che mi devo divertire, chiunque voglia dirmi che siccome sono in California in questo momento devo stare bene per forza, prima passi un mese come quello che ho appena descritto, poi conti fino a mille, poi pensi, poi riconti fino a diecimila e poi si tappi quella maledetta bocca ficcandoci quello che gli pare.

Birra Rossa e Noccioline

•23 febbraio 2012 • Lascia un commento

Perché a distanza di quasi un anno, mi va di ricordarti così

E perché queste non mancavano quando si faceva la spesa per qualche grigliata, almeno un paio di bottiglie…

Non riesco a trovare le parole, a mettere un ordine al caos che ho in testa in questo momento. So solo che è passato un anno, e sinceramente hai lasciato un vuoto, notevole anche. Non voglio perdermi in sentimentalismi, non so quanto li apprezzeresti. Quello che voglio fare è ridere, ripensando a quanto abbiamo passato assieme. Come dicevo, non riesco a trovare un ordine in questo Caos, anche perché non penso che ci possa essere un ordine che permetta di capire veramente quanto è successo.

Lascio che a parlare sia quest’immagine, questa foto che mi ha passato E., con queste stesse parole





E mentre mi bevo una birra appunto e ripenso a quello che è stato e che, per qualche oscuro motivo a tutti ignoto, non potrà più essere mi viene da dire una sola cosa:

“Buon Viaggio, fratello. Qualunque landa a noi sconosciuta tu stia esplorando ora.”


Non bastava il Ministero…

•17 febbraio 2012 • 2 commenti

Ora anche l’ANSA.

Nel caso,questo è il link all’originale