È passato un altro anno

È passato più di un anno dall’ultima volta in cui ho scritto qualcosa qui sopra.
Eppure, di cose da raccontare ce ne sarebbero tante. Perché in un anno, in dodici mesi, in trecentosessantacinque giorni, in trentuno milioni e cinquecentotrentaseimila secondi di cose ne succedono.
Persone che arrivano e persone che se ne vanno, come in una stazione. Persone che si fermano il tempo di un respiro, lasciando la loro impronta indelebile, e una persona, pure arrivata da poco, che con la sua semplicità e il suo sorriso ancora innocente, è capace di farmi riscoprire sensazioni che credevo ormai perdute e che invece erano solo sopite.
E infine, non per importanza, i luoghi. Posti unici, ancora non contaminati da quella malattia che è il progresso ad ogni costo. Posti dove una semplice parola detta vale più di mille parole scritte in realtà sulla sabbia. Posti che ti entrano dentro, stravolgendo il tuo modo di vedere ogni cosa. E che ti fanno ricominciare a sognare.

In un anno sono successe queste e mille altre cose. Sicuramente non ce la farò a recuperare il tempo perduto ed a raccontare qui tutto quanto. Tuttavia, questa immagine, da sola, vale più di mille parole scritte, e di un milione di parole che non si è capaci di dire.

Un piccolo ricordo, dalla Terra degli Uomini Integri.

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~ di Ramingo su 9 luglio 2013.

4 Risposte to “È passato un altro anno”

  1. La Terra degli Uomini Integri…mio marito ed io ci abbiamo lasciato un pezzo di cuore…e un anno e mezo di vita lui e un paio di mesi io…Profumi, sapori, sensazioni che ho nel cuore e sulla pelle…e che lì rimarranno per sempre.

    • In quelle terre c’ho lasciato il cuore. Sono stati solo pochi giorni, ma alla fine tanta è la voglia di tornarci. Indubbiamente questo Viaggio ha lasciato il segno, un po’ per i posti, ma soprattutto per le persone. Non mi basterebbe una settimana per raccontare tutto quello che ho vissuto, e ancora più tempo mi servirebbe per raccontare tutto quello che mi hanno lasciato le persone che lì ho avuto la fortuna di conoscere. Perché, alla fine, non sei tu che lasci qualcosa a loro, quanto piuttosto loro a lasciare qualcosa a te.

  2. a quanto pare è stato un anno davvero intenso…

    p.s. è bello rileggerti!

    • Definirlo intenso è quanto mai riduttivo 😉 . Di cose da raccontare ne avrei effettivamente tantissime, spero solo di riuscire a trovare il tempo di riordinare le idee…il Caos regna ancora sovrano incontrastato nella mia testa…

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